L'Italia di Vittorio Emanuele III è appena entrata nella Prima Guerra Mondiale e si appresta a sacrificarsi nella macelleria umana della battaglia dell'Isonzo. Un soldato semplice proveniente dalla Toscana arriva al fronte di una terra sconosciuta il 25 maggio e scrive lettere ai familiari e alla fidanzata che intende sposare al suo ritorno. Nel contrasto tra l'assurdità dell'amore e quello della guerra, si dipana il nuovo romanzo breve di Valerio Di Stefano.