L'autore di quest'opera è Charles Chiniquy, che racconta con straordinaria lucidità la sua esperienza all'interno della Chiesa cattolica. Io sono soltanto il traduttore: il mio intento è rendere omaggio a un grande interprete della Bibbia, riportando alla luce una testimonianza che merita di essere ascoltata e liberata dalla polvere dei secoli.
Ho snellito il testo senza alterarne il significato, per renderlo più accessibile al lettore contemporaneo. Questo libro non va letto come una semplice accusa, ma come uno stimolo alla riflessione e alla revisione all'interno della Chiesa cattolica.
Non ho l'autorità per trarre conclusioni definitive, ma invito a considerare figure come il Cardinale Martini, citato nell'introduzione. È un dato di fatto che la religione cattolica sia in declino: chiese vuote, fedeli sempre più anziani, edifici chiusi durante il giorno. Segni di un malessere profondo, che non può essere ignorato.
Il vero credente non deve temere: Dio è presente ovunque, accompagna l'uomo in ogni momento, senza bisogno di luoghi particolari o rituali imposti. Si può discutere sulla presenza reale nell'ostia, ma non sulla realtà di Dio, che continua ad agire nella vita di ciascuno, al di là delle istituzioni.
Liquidare le critiche con la frase "Erano altri tempi" sarebbe un errore. Io stesso ho vissuto vessazioni simili a quelle denunciate da Chiniquy due secoli fa, e per questo ho scelto di mantenere il capitolo sulla vita in seminario. Le vite rovinate non si cancellano con due parole; chi è stato terrorizzato da dottrine e minacce non può semplicemente dimenticare.
La religione non è morta. I fedeli non smettono di credere: migrano verso altre denominazioni cristiane, alla ricerca di un rapporto più autentico con la Parola di Dio. Oggi il mondo cristiano è frammentato, confuso, contraddittorio. Trovare una sintesi sembra impossibile, ma almeno possiamo ripartire dalla base:
📖 La Bibbia. Torniamo alla Parola di Dio: lì si trova la verità per ogni credente.