"Il sentimento dei luoghi" di Carla Saracino e Vito Teti è un piccolo saggio che attraversa il Sud con lo sguardo della poesia, superando anche le nozioni geografiche e tassonomiche per addentrarsi nello spirito dei paesaggi descritti, nel minimalismo dei dettagli, nella storia e nelle storie che si depositano sui selciati. 'Nella prima parte, il viaggio inizia in Calabria, una terra antica che custodisce le forre della ferita, gli spazi ampi e parimenti i confini della Storia, le agitazioni di quanto ancora sopravvive, respira, reclama presenza. La seconda parte si sposta lungo la litoranea ionica salentina, dove l'abbandono assume un'altra forma: quella dell'assenza stagionale. Qui le case respirano solo d'inverno, quando il mare torna ai suoi flutti opachi e la sabbia non è più calpestata. La quiete che le avvolge è diversa, fatta di ritorni e sospensioni, di un equilibrio precario tra il pieno e il vuoto. Nelle stanze che si riaccendono per pochi mesi all'anno, tra muri che conservano il profumo della salsedine e i segni del tempo, si intreccia un'altra domanda sul senso dell'abitare: è la presenza a dare valore a un luogo, o piuttosto la memoria che vi lasciamo?'. Das Urheberrecht an bibliographischen und produktbeschreibenden Daten und an den bereitgestellten Bildern liegt bei Informazioni Editoriali, I.E. S.r.l., oder beim Herausgeber oder demjenigen, der die Genehmigung erteilt hat. Alle Rechte vorbehalten.